Comunicati stampa

 

Una nuova legge per disciplinare il settore del benessere

 

 

 

Bologna, 16 Febbraio 2007

 

 


Oltre 22 mila imprese, di cui 2.000 in Emilia Romagna, circa 20 milioni di clienti per un giro d’affari annuo che supera i 10 miliardi di euro. Sono i numeri dei “centri benessere” censiti con vari nomi e classificati sotto diverse tipologie, ai quali vanno aggiunti i centri in funzione presso le strutture ricettive in continuo aumento.

Cifre di tutto riguardo che rendono sempre più urgente una riorganizzazione del settore, con una definizione dei ruoli e delle funzioni collegati alle attività svolte. L'attuale denominazione di «centri benessere», infatti, si applica a qualsivoglia attività di cura estetica del corpo e riguarda un'eterogenea platea di imprese, dai centri estetici alle palestre, da quanti offrono trattamenti di medicina naturale ai poliambulatori, dai centri fitness e wellness a quelli che propongono terapie eseguite con apparecchi elettromedicali.

Si è prodotto un problema rilevante, conseguente all'assenza di una legislazione specifica per il settore, in un ambito assai delicato nel quale è necessario in primo luogo stabilire il confine tra cura medica e trattamento estetico.

Per questo l’Aiceb-Confesercenti ha promosso la proposta di legge, accolta favorevolmente da numerosi parlamentari, che sarà illustrata alla stampa

LUNEDI’ 19 FEBBRAIO ALLE ORE 11,00

presso il Grand Hotel Baglioni di Bologna, in Via Indipendenza 8.

Interverranno:

On. Gianfranco Burchiellaro, primo firmatario della proposta di legge

Gianmarco Rossi, presidente nazionale Aiceb-Confesercenti

Stefano Bollettinari, segretario regionale della Confesercenti Emilia Romagna

Aldo Lorenzi, coordinatore Aiceb-Confesercenti