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Nella consueta elegante cornice della Sala Convegni
del Touring Club Italiano si č svolta il 2 marzo la conferenza stampa di
presentazione della Borsa del Turismo delle 100 Cittą d’Arte d’Italia,
giunta quest’anno alla decima edizione.
Sarą
ancora Ferrara dal 25 al 28 Maggio prossimi ad offrire il palcoscenico
privilegiato della Borsa del Turismo, diventata oramai una vetrina di
qualitą per un turismo di qualitą. Quattro intense giornate all’insegna
di una sperimentata ed efficace formula multitarget: cittą d’arte in
mostra, workshop, convegni e conferenze stampa che affronteranno temi
attualissimi.
Dopo
l’affettuoso saluto del “padrone di casa”, il direttore del T.C.I Guido Venturini,
che ci ospita per il decimo anno consecutivo, apre la conferenza Maria
Chiara Ronchi, direttore di Iniziative Turistiche, che oltre a
confermare le linee di una ormai consolidata formula su cui si basa la
Borsa del Turismo ha evidenziato come nella 10a edizione Arts and Events
continuerą a rappresentare un’importante vetrina internazionale per il
lancio promozionale di realtą regionali, provinciali e locali, citando ad
esempio la collaborazione con la Regione Piemonte.
Valerio
Miglioli, Presidente di Iniziative Turistiche, entra
nel vivo della presentazione, ricordando come la Borsa muovendosi sul
doppio binario della promozione e commercializzazione si ponga
l’obbiettivo di trasformare in economia le emergenze artistiche e culturali
dei tanti centri italiani.
Tullio Galli, coordinatore Nazionale Assoturismo
Confesercenti conferma il ruolo primario della Borsa del Turismo nella
promozione e valorizzazione dei piccoli centri d’arte d’Italia ma
ribadisce allo stesso tempo l’importanza del ruolo della politica nel
creare una strategia che opportunamente sostenga il Turismo italiano con
scelte che ridiano competitivitą alla nostra offerta turistica.
Ettore
Bianchi, Dirigente ENIT Relazioni Esterne, ha
rimarcato la posizione, conquistata sul campo, della Borsa ferrarese,
considerata oggi uno degli eventi indispensabili per la promozione
dell’Italia nel mondo. A tale proposito ha ricordato, in particolare, la
necessitą di uscire da un turismo cosiddetto domestico intercettando e investendo
sui mercati emergenti. Prioritario per la “nuova” ENIT sarą poi la
razionalizzazione e il ridimensionamento delle 25 Borse che si effettuano
oggi in Italia.
Giuliana
Manica, Assessore al Turismo Regione Piemonte, ha
evidenziato come la Borsa del Turismo offra anche la possibilitą di
promuovere altre realtą e diversi segmenti del Turismo culturale. E’
stata infatti programmata durante la 10a edizione della Borsa un’azione
di co-marketing con l’iniziativa inerente i Percorsi Devozionali che si
terrą al sacro monte di Oropa nel 2007.
Guido
Pasi, Assessore al Turismo Regione Emilia Romagna,
ha ribadito l’importanza della Borsa del Turismo delle 100 Cittą d’Arte
d’Italia e, in particolare, come essa sia diventata il momento
d’incontro, discussione e confronto su tematiche inerenti il turismo
culturale italiano. Quest’anno la Borsa, a fine maggio, potrebbe essere
il luogo privilegiato per pił ampie riflessioni su quello che sarą il
futuro del Turismo italiano.
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