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Nell’ambito della Conferenza regionale sul turismo il
Presidente regionale della Confesercenti Sergio Ferrari, e Claudio Della Pasqua, Presidente
di Asshotel hanno ribadito che, per le sue potenzialità,
per l’indotto e l’occupazione che crea, per il suo effetto di
moltiplicatore di valore aggiunto per l’intera economia, è necessario mettere
il turismo al centro dello sviluppo dell’economia regionale. Confesercenti-Assoturismo e tutte
le categorie aderenti sono pronte a fare la propria parte e a fornire un
contributo costruttivo in questa delicata fase del turismo regionale.
«Ritengo importante, in particolare, il proseguimento
della pratica della concertazione -afferma Ferrari – che ha dato
notevoli risultati in questi anni, e che potrebbe portare a un vero e proprio
patto per la qualità che caratterizzi l’offerta turistica
emiliano-romagnola in tutti i suoi aspetti.»
Già dopo la stagione
2002 era scattato un segnale di allarme per il sistema turistico e per le
condizioni ambientali da non sottovalutare; ora il turismo
dell’Emilia-Romagna si appresta ad affrontare un 2003 denso di incognite,
contrassegnato dall’incertezza dovuta al conflitto in corso in Iraq e
alla situazione economica interna ed internazionale.
«La nostra offerta turistica – sostiene Claudio Della
Pasqua, Presidente regionale degli albergatori aderenti ad
Asshotel-Confesercenti -
pur essendo ancora oggi un nostro grande punto di forza va
continuamente aggiornata, modificata e riposizionata nella direzione
della soddisfazione del cliente e in una logica di sostenibilità, per
essere in grado di affrontare la sempre più forte competizione del
mercato turistico.
È
necessario potenziare il sostegno all’ innovazione imprenditoriale che è
elemento determinante per rafforzare il nostro prodotto turistico, per
affrontare una competizione che sappiamo non può svolgersi su un terreno
puramente quantitativo: è sulla qualità che si gioca, infatti, la sfida della
concorrenzialità del sistema turistico emiliano-romagnolo.»
«Occorre
incentivare la qualità dell’offerta – aggiunge Stefano Bollettinari,
Segretario regionale Confesercenti –intesa nel senso più ampio: qualità
delle strutture ricettive, qualità dei servizi, qualità del territorio,
qualità ambientale, puntando anche a ottenere per aziende, strutture, servizi,
interi sistemi territoriali, la certificazione di qualità ambientale e la
certificazione di qualità per le imprese.»
La nuova Legge 40 sull’incentivazione dell’offerta
turistica regionale, può rappresentare un’importante occasione di
rilancio e di sviluppo per il turismo emiliano-romagnolo avendo, tra
l’altro, consentito l’allargamento dei finanziamenti a nuove tipologie di
impresa.
Assoturismo-Confesercenti
ha identificato e riproposto in sede di Conferenza regionale sul
Turismo tre priorità per il rilancio del turismo emiliano-romagnolo: innovazione,
ambiente e infrastrutture, che assieme al rafforzamento della
promozione e all’esigenza di un sempre più stretto raccordo tra
Istituzioni e Associazioni di categoria (rinsaldando il “patto” di cooperazione
che sempre ci deve essere tra pubblico e privato), ben sintetizzano gli
obiettivi di Assoturismo.
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