Comunicati stampa

 

Assoturismo-Confesercenti alla Conferenza regionale sul Turismo lancia il patto sulla qualità

 

 


Bologna, 9 Aprile 2003

 

 


Nell’ambito della Conferenza regionale sul turismo il Presidente regionale della Confesercenti Sergio Ferrari,  e Claudio Della Pasqua, Presidente di Asshotel hanno ribadito che, per le sue potenzialità, per l’indotto e l’occupazione che crea, per il suo effetto di moltiplicatore di valore aggiunto per l’intera economia, è necessario mettere il turismo al centro dello sviluppo dell’economia regionale.  Confesercenti-Assoturismo e tutte le categorie aderenti sono pronte a fare la propria parte e a fornire un contributo costruttivo in questa delicata fase del turismo regionale.

 

«Ritengo importante, in particolare, il proseguimento della pratica della concertazione -afferma Ferrari – che ha dato notevoli risultati in questi anni, e che potrebbe portare a un vero e proprio patto per la qualità che caratterizzi l’offerta turistica emiliano-romagnola in tutti i suoi aspetti.»

 

Già dopo la stagione 2002 era scattato un segnale di allarme per il sistema turistico e per le condizioni ambientali da non sottovalutare; ora il turismo dell’Emilia-Romagna si appresta ad affrontare un 2003 denso di incognite, contrassegnato dall’incertezza dovuta al conflitto in corso in Iraq e alla situazione economica interna ed internazionale.

 

«La nostra offerta turistica – sostiene Claudio Della Pasqua, Presidente regionale degli albergatori aderenti ad Asshotel-Confesercenti -  pur essendo ancora oggi un nostro grande punto di forza va continuamente aggiornata, modificata e riposizionata nella direzione della soddisfazione del cliente e in una logica di sostenibilità, per essere in grado di affrontare la sempre più forte competizione del mercato turistico.

È necessario potenziare il sostegno all’ innovazione imprenditoriale che è elemento determinante per rafforzare il nostro prodotto turistico, per affrontare una competizione che sappiamo non può svolgersi su un terreno puramente quantitativo: è sulla qualità che si gioca,  infatti, la sfida della concorrenzialità del sistema turistico emiliano-romagnolo.»

«Occorre incentivare la qualità dell’offerta – aggiunge Stefano Bollettinari, Segretario regionale Confesercenti –intesa nel senso più ampio: qualità delle strutture ricettive, qualità dei servizi, qualità del territorio, qualità ambientale, puntando anche a ottenere per aziende, strutture, servizi, interi sistemi territoriali, la certificazione di qualità ambientale e la certificazione di qualità per le imprese.»

 

La nuova Legge 40 sull’incentivazione dell’offerta turistica regionale, può rappresentare un’importante occasione di rilancio e di sviluppo per il turismo emiliano-romagnolo avendo, tra l’altro, consentito l’allargamento dei finanziamenti a nuove tipologie di impresa.

 

Assoturismo-Confesercenti ha identificato e riproposto in sede di Conferenza regionale sul Turismo tre priorità per il rilancio del turismo emiliano-romagnolo: innovazione, ambiente e infrastrutture, che assieme al rafforzamento della promozione e all’esigenza di un sempre più stretto raccordo tra Istituzioni e Associazioni di categoria (rinsaldando il “patto” di cooperazione che sempre ci deve essere tra pubblico e privato), ben sintetizzano gli obiettivi di Assoturismo.