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I Sindacati di rappresentanza degli operatori balneari
e bagnini della Regione Emilia Romagna FIBA Confesercenti – SIB Confcommercio – OASI
Confartigianato ed il Coordinamento Regionale delle Cooperative
della Balneazione si sono riuniti a Ravenna il 14 gennaio 2005. E’
stata presa in esame la situazione dei canoni, su cui si manifesta
estrema preoccupazione, in quanto dopo due rinvii si è tornati alla
quadruplicazione dei canoni. Il provvedimento risulta assolutamente
iniquo e determina gravissime difficoltà agli operatori balneari
dell’Emilia Romagna e minore competitività della nostra offerta turistica
(già in difficoltà negli ultimi anni).
A tutt’oggi non è ancora definita una nuova
articolazione della materia né un provvedimento di proroga ulteriore.
Si invitano le forze politiche presenti in
Parlamento, i corrispondenti Sindacati e Associazioni nazionali, gli
operatori turistici in genere ad attivarsi perché il Governo nazionale
adotti una articolazione degli aumenti che, garantendo lo stesso gettito,
sia in grado di gravare in modo più equo sugli operatori. Le Associazioni
di rappresentanza del comparto della balneazione hanno già presentato
pubblicamente e alla Commissione Bilancio della Camera una propria
proposta di articolazione dei canoni.
E’ necessaria la massima urgenza nella definizione
della materia, in quanto non ci sono più margini di tempo perché le
offerte ed i listini per la stagione balneare 2005 sono già in
pubblicazione.
Le Associazioni dell’Emilia Romagna confidando
che si riesca a far prevalere il buon senso e l’equità non esiteranno ad
adottare ulteriori forme di protesta e di iniziativa.
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