Comunicati stampa

 

Incontro dei Sindacati di rappresentanza degli operatori balneari e bagnini della Regione Emilia Romagna per esaminare la situazione dei canoni

 

 

 

Ravenna, 19 Gennaio 2005

 

 


I Sindacati di rappresentanza degli operatori balneari e bagnini della Regione Emilia Romagna  FIBA ConfesercentiSIB ConfcommercioOASI Confartigianato ed il Coordinamento Regionale delle Cooperative della Balneazione si sono riuniti a Ravenna il 14 gennaio 2005. E’ stata presa in esame la situazione dei canoni, su cui si manifesta estrema preoccupazione, in quanto dopo due rinvii si è tornati alla quadruplicazione dei canoni. Il provvedimento risulta assolutamente iniquo e determina gravissime difficoltà agli operatori balneari dell’Emilia Romagna e minore competitività della nostra offerta turistica (già in difficoltà negli ultimi anni).

A tutt’oggi non è ancora definita una nuova articolazione della materia né un provvedimento di proroga ulteriore.

Si invitano le forze politiche presenti in Parlamento, i corrispondenti Sindacati e Associazioni nazionali, gli operatori turistici in genere ad attivarsi perché il Governo nazionale adotti una articolazione degli aumenti che, garantendo lo stesso gettito, sia in grado di gravare in modo più equo sugli operatori. Le Associazioni di rappresentanza del comparto della balneazione hanno già presentato pubblicamente e alla Commissione Bilancio della Camera una propria proposta di articolazione dei canoni.

E’ necessaria la massima urgenza nella definizione della materia, in quanto non ci sono più margini di tempo perché le offerte ed i listini per la stagione balneare 2005 sono già in pubblicazione.

Le Associazioni dell’Emilia Romagna confidando che si riesca a far prevalere il buon senso e l’equità non esiteranno ad adottare ulteriori forme di protesta e di iniziativa.