|
La Confesercenti di Ravenna,
continuando le proprie iniziative per la legalità e contro il fenomeno
dell’abusivismo commerciale è scesa in spiaggia questa mattina in due dei
lidi più colpiti dalla presenza degli abusivi (Lido di Classe e Punta
Marina Terme) per diffondere un volantino informativo ai turisti.
L’iniziativa dell’Associazione, non
nuova e preannunciata alle autorità, ha inteso tenere viva l’attenzione
sul problema e punta a sensibilizzare l’opinione pubblica e i
frequentatori dell’arenile sia per avere una maggiore consapevolezza del
fenomeno e delle sue relazioni, che per invitarli a non fare acquisti
dagli abusivi (togliendo loro il mercato) per non alimentare oltre
l’illegalità, la contraffazione, l’evasione e le stesse organizzazioni
malavitose. Un netto ed esplicito richiamo a scegliere la legalità anche
in vacanza perché il rispetto delle leggi dipende certo dall’azione delle
forze preposte, ma anche dai comportamenti individuali.
Al Lido di Classe gli abusivi fin dalla
prima mattina segnano le postazioni (1 addirittura 6 x 9 metri) e
iniziano gli allestimenti. Si sentono talmente tranquilli che lasciano
perfino la merce a disposizioni nelle postazioni.
Nel corso della mattinata sono stati
diffusi migliaia di volantini ai turisti presenti. Diversi hanno espresso
apprezzamento all’iniziativa della Confesercenti e chiesto la presenza
delle divise.
La Confesercenti ha monitorato in
queste settimane il fenomeno registrando un aumento dei soggetti dediti
alle vendite abusive sia in forma fissa che itineranti con modalità
sempre più invasive e fastidiose. Ciò nonostante le azioni messe in atto
dalle forze dell’ordine.
L’aumento sui lidi ravennati è dovuto
anche all’apprezzato e importante lavoro svolto dalle forze dell’ordine
nel litorale cervese dove la spiaggia quasi interamente viene presidiata.
Diverse e crescenti sono le
segnalazioni ricevute dall’Associazione da tutti i lidi. L’associazione
in proposito ha interessato con una circostanziata nota nei giorni scorsi
anche il Sindaco ed il Prefetto.
La Confesercenti stante le esperienze
realizzate in questi anni chiede una presenza fissa e continua della
vigilanza sull’arenile, almeno nelle zone più interessate dal fenomeno.
Allegati:
Volantino
antiabusivismo
Locandina
antiabusivismo

|