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Asshotel, l’associazione degli
albergatori aderente a Confesercenti Emilia-Romagna, ha svolto
ieri l’assemblea regionale in preparazione all’assemblea elettiva
nazionale che si terrà a Roma il 22 novembre prossimo.
Dall’esame dello scenario nazionale insieme alle tante potenzialità ed
opportunità che può offrire il turismo come settore economico di primaria
importanza, sono emersi una serie di vincoli che ne condizionano
fortemente il suo sviluppo, come:
·
le
carenze infrastrutturali e di servizi del sistema Italia
·
il
livello di tassazione sulle imprese più elevato rispetto ai nostri
principali competitori europei
·
la
mancanza di un efficace politica turistica nazionale e di risorse
adeguate;
tutti elementi che hanno prodotto in questi
anni una perdita di quote di mercato dell’Italia a livello mondiale e che
saranno al centro di questo importante evento nazionale di Asshotel.
L’Assemblea regionale Asshotel nel contempo ha
messo in evidenza la importante sfida che anche l’ Emilia-Romagna deve affrontare per il rilancio
del sistema turistico ancora più determinante in questa fase di crisi dei
consumi e di cambiamento delle tendenze della domanda turistica.
I temi più rilevanti da affrontare a parere di
Asshotel-Confesercenti riguardano:
· la qualità delle
infrastrutture e dei servizi soprattutto dal punto di vista della
mobilità e dei trasporti;
· la qualità dell’ambiente, del
territorio e delle aree urbane, ormai elemento imprescindibile
dell’offerta turistica;
· l’incentivo alla
riqualificazione e innovazione delle imprese ricettive per cui Asshotel
chiede nel bilancio 2006 della Regione (in corso di definizione) un
rifinanziamento della Legge regionale 40/2002;
· un più forte sostegno
all’evoluzione tecnologica per la promocommercializzazione attraverso
l’attivazione di una piattaforma e-commerce regionale.
Per quanto riguarda l’annunciata revisione
della L.R. 7/98, Asshotel-Confesercenti Emilia-Romagna ritiene il suo
impianto ancora attuale e innovativo e crede che gli interventi da
effettuare debbano essere soprattutto improntati al suo miglioramento e
completamento.
A tale proposito Asshotel propone:
· integrazione della legge con i
Sistemi Turistici Locali
· maggiore coordinamento delle
attività delle Unioni di prodotto
· maggiore flessibilità delle
norme applicative per cogliere appieno tutte le specificità dell’offerta
turistica regionale;
·
rilancio
del ruolo dell’APT come punto di forza e di coesione dell’organizzazione
turistica regionale, evitandone qualsiasi depotenziamento.
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