Comunicati stampa

 

Gli operatori turistici della Confesercenti dell’Emilia-Romagna sono fortemente preoccupati per le polemiche italo-tedesche

 

 


Bologna, 10 Luglio 2003

 

 


La Confesercenti dell’Emilia Romagna esprime forti preoccupazioni per le ripercussioni che le gravi dichiarazioni del sottosegretario alle Attivitą Produttive con delega al Turismo, Stefani, possono avere sull’immagine del nostro turismo, vista la decisione del cancelliere Schröeder di rinunciare definitivamente alle sue vacanze in Italia.

Gli operatori turistici, in particolare quelli della Riviera emiliano-romagnola, in cui la presenza dei tedeschi costituisce quasi la metą delle presenze turistiche straniere (nel 2002 circa il 45%), temono che questa vicenda possa influire negativamente sui flussi turistici di questo mercato e sul tradizionale rapporto di amicizia con il popolo tedesco.

Ma al di lą di questo episodio, la Confesercenti dell’Emilia Romagna ritiene che occorra maggiore attenzione verso il turismo, mentre non sembra che a livello nazionale si stiano comprendendo pienamente le esigenze del settore, la sua centralitą per lo sviluppo economico del nostro paese e le sue potenzialitą di crescita.

L’associazione di categoria chiede al Governo di fare di pił per il turismo e di attuare un cambiamento di tendenza, per permettere di essere allineati con i maggiori competitors europei.

Occorre rafforzare gli investimenti, stanziare maggiori risorse per la promozione delle nostre destinazioni e attuare misure anche fiscali, che aumentino la competitivitą delle nostre imprese.