Comunicati stampa

 

IRAQ: Confesercenti Emilia-Romagna preoccupata per vittime innocenti, per economia e per futuro istituzioni internazionali

 

 


Bologna, 26 Marzo 2003

 

 


L’intensificarsi della guerra in Iraq che si preannuncia più lunga e devastante del previsto, apre prospettive preoccupanti per tutti i popoli e per le istituzioni internazionali.

"Il rischio molto forte, - ha dichiarato il Presidente regionale Confesercenti Sergio Ferrari - è quello che fenomeni come il terrorismo internazionale, contro cui si dice di voler combattere attraverso la guerra, venga invece alimentato da ulteriori sofferenze e da un crescente odio verso chi ne è ritenuto responsabile".

"L'economia, - continua Ferrari - sta già pagando le conseguenze di una guerra annunciata ed ora in corso, con un ulteriore caduta della fiducia dei consumatori che freneranno ulteriormente gli acquisti e potrebbero annullare i viaggi anche delle prossime vacanze.

La pressione politica internazionale sull’Iraq e sugli Stati Uniti deve essere intensificata affinché non si rinunci, anche nel corso del conflitto, a soluzioni diverse dalle armi".