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“Altri
numerosi metri cubi di sabbia e diversi metri di arenile sono stati
sottratti dalla consistente mareggiata in corso da ieri sera, in
particolare in alcune zone, con la concomitanza di acqua alta e bora.
E’ un tributo sempre più pesante che la nostra costa
sta pagando al grave fenomeno dell’erosione e alle intemperie
meteorologiche.
Ci sono elementi di novità che devono essere
considerati. Da tempo non si ricordavano nel giro di un solo mese
mareggiate e concomitanze così rilevanti e danni pesanti all’arenile.
Abbiamo già avanzato al nostro convegno ultimo del 14 novembre le nostre
preoccupazioni e le nostre richieste alle autorità competenti. La
situazione è grave e suscita allarme.
Mancano pochi mesi all’avvio della prossima stagione
turistica. Proprio per questo i progetti in itinere vanno appaltati e occorre fare il punto con
tempestività su tutta la costa sui lavori necessari e urgenti nelle
singole realtà a partire da quelle più colpite, nel quadro di una azione
organica e duratura che consenta di mettere a frutto gli imponenti
investimenti messi in campo dalla Regione e dai Comuni. Investimenti e
azioni che dovranno continuare ed essere adeguati alla gravità della
situazione, perchè non sia un punto di non ritorno, per il turismo, per
l’ambiente e per le imprese.
Incontriamoci con urgenza con le Istituzioni in
tutte le località e si agisca
con tempestività e lungimiranza.”
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