Comunicati stampa

 

A Ravenna la 12a Borsa del Turismo delle 100 Città d’Arte: i T.O. di 30 paesi del globo a caccia di vacanze italiane

 

 

 

Bologna, 21 Maggio 2008

 

 


Sarà Ravenna, con le sue piazze e i suoi splendidi mosaici, il palcoscenico della 12a Borsa del turismo delle 100 città d’arte, ospitata nel centro storico ravennate dal 22 al 25 maggio prossimi – Presenti circa 100 tour operator della domanda italiana e straniera, tra cui per la prima volta operatori da Australia e Canada, e attesi 500 operatori italiani dell’offerta –– Educational tour a Bologna, Ravenna e Ferrara per i T.O. stranieri – Sabato 24 workshop tra domanda e offerta al Museo d’Arte di Ravenna – L’indagine Assoturismo Confesercenti regionale e CST sull’andamento turistico delle Città d’Arte dell’Emilia Romagna: +4,5% di presenze e +5,5% di arrivi nel 2007

 

Tour operator da Australia e Canada si lasciano sedurre per la prima volta dal fascino delle città d’arte e cultura italiane a Ravenna.

La città, con i suoi meravigliosi mosaici inseriti dall’UNESCO nel Patrimonio dell’Umanità, diventerà per 4 giorni, dal 22 al 25 maggio prossimi, capitale italiana del turismo d’arte con la 12a Borsa del turismo delle 100 città d’arte, promossa da Confesercenti, ENIT, APT Emilia Romagna, Comune, Provincia e Camera di Commercio di Ravenna, con il sostegno di Unicredit Banca.

Il turismo culturale in Italia soddisfa oltre il 30% della domanda globale di vacanze del Belpaese (circa 29 milioni di arrivi. Se si considerano solo gli stranieri la quota sale al 44%) e realizza oltre il 36% del fatturato complessivo della macchina turistica italiana.

A darsi appuntamento nel centro storico ravennate (nelle passate edizioni la Borsa si teneva a Ferrara) saranno circa 100 tour operator della domanda italiani e di tutto il mondo da 30 paesi esteri (tra cui USA, Brasile, Messico, Cina, Giappone, Francia, Germania, Austria, Belgio, Svizzera, Olanda, Danimarca, Regno Unito, Spagna e Portogallo, Paesi Nordici, Russia, Ucraina, Polonia, Romania, Ungheria, Cechia, e Slovenia) e 500 operatori italiani dell’offerta attesi. Tra i partecipanti stranieri, saranno presenti per la prima volta alla Borsa diversi T.O. australiani e canadesi.

In Piazza del Popolo e Piazza Garibaldi sarà allestita per l’occasione un’area espositiva in cui “sfileranno” con i propri stand, dalle 15.00 di giovedì alle 24.00 di sabato, anche i centri d’arte e cultura “minori” italiani (per un totale di circa 200 espositori), mentre il MAR, Museo d’Arte di Ravenna, ospiterà, sabato 24, il workshop vero e proprio, che permetterà alla domanda internazionale di vacanze culturali di incontrare l’offerta italiana, con centinaia di appuntamenti tra gli operatori. Dalle 9.30 alle 13.00 si terranno gli incontri prefissati, mentre nel pomeriggio, dalle 14.30, sono previsti gli incontri liberi. A fine workshop si stima che si saranno tenuti oltre 3.000 incontri.

La Borsa si avvale di un sistema informatico che, confrontando le schede compilate dai T.O. accreditati, contenenti tutte le caratteristiche dell'offerta (tipologia dell’operatore, città/regione) e le richieste della domanda (regione di interesse, tipologia di servizio richiesto), ne evidenzia la compatibilità. Prima del workshop, ai T.O. verrà mostrata l’offerta delle città d’arte emiliano romagnole, grazie ai tre educational tour previsti dalla Borsa a Bologna, Ravenna e Ferrara, rispettivamente giovedì 22, venerdì 23 e domenica 25 maggio. Domenica 25 è previsto anche un educational riservato alla stampa, che avrà per tema “Terre di Faenza, ceramica, storia ed enogastronomia”, e partirà da Ravenna con tappe a Faenza (con pranzo a base di prodotti tipici, visita del centro storico e del Museo della Ceramica) e a Brisighella.

Nel corso della Borsa si terranno anche incontri e tavole rotonde sui temi più attuali legati al turismo culturale. Non mancheranno sicuramente di attirare l’attenzione degli addetti ai lavori il Forum “Innovazione e qualità presupposti per il rilancio dell’offerta turistica italiana” promosso da Confesercenti Nazionale (venerdì 23 maggio, ore 15.00, Sala Muratori Biblioteca Classense) e l’8° Forum Internazionale dei Siti Dichiarati dall’Unesco Patrimonio dell’Umanità intitolato “Tessere di Storia, Archeologia e Mosaico nei Siti Patrimonio Unesco” (sabato 24 maggio, ore 15.00, Domus dei Tappeti di Pietra, Sala dei Cento Preti).

 

L’andamento turistico nelle città d’arte emiliano romagnole nel 2007

Secondo l’indagine realizzata per Assoturismo Confesercenti Emilia Romagna dal Centro Studi Turistici (CST) le stime sull’andamento della stagione indicano incrementi negli arrivi e nelle presenze che dovrebbe attestarsi rispettivamente su +5,5% e +4,5% (ovvero +113.000 arrivi e +197.000 presenze). Questo andamento rappresenta l’ennesima conferma del trend positivo che ha caratterizzato il settore negli anni precedenti: dal 1999 al 2007 gli arrivi nelle città d’arte dell’Emilia Romagna si sono incrementati di circa il +33% e le presenze del +35,7%. Analizzando la componente della domanda, i valori registrati sono orientati verso risultati positivi sia per la domanda italiana che per quella straniera, con una crescita di presenze per entrambe stimata intorno al +4,5%. Tuttavia, grazie al maggior peso dei flussi nazionali, è la domanda interna a determinare l’incremento più consistente dei flussi (+130 mila presenze). Il 2007 è un anno di crescita sia per gli esercizi alberghieri (+3,7% di presenze, pari a 143.000 unità), sia per quelli complementari (+10,1% di presenze, pari a 54.000 unità in più). In seguito alle variazioni registrate nei due comparti, l’incidenza del comparto alberghiero sale all’87,2% dei pernottamenti totali (era dell’86,5% nel 2006); di contro il comparto extralberghiero assume un ruolo ancor più marginale, raccogliendo solamente il 12,8% dei pernottamenti.

 

Ufficio Stampa APT Servizi, tel. 0541-430190 - www.aptservizi.com

 

Consistenza dei movimenti turistici nelle principali città d’arte dell’Emilia Romagna – 1999-2007

 

1999

2007

Variazione %  1999-2007

 

 

arrivi

presenze

arrivi

presenze

arrivi

presenze

Bologna

667.555

1.309.182

820.763

1.706.736

23,0%

30,4%

Ferrara

121.158

265.186

197.589

444.115

63,1%

67,5%

Forlì-Cesena

86.886

159.042

157.014

283.547

80,7%

78,3%

Modena

258.283

478.427

244.701

519.293

-5,3%

8,5%

Parma

173.285

357.686

230.067

493.350

32,8%

37,9%

Piacenza

84.834

195.500

127.255

279.284

50,0%

42,9%

Ravenna - Centro Storico

139.051

328.486

208.069

428.720

49,6%

30,5%

Reggio Emilia

86.556

284.914

163.700

429.000

89,1%

50,6%

TOTALE CITTA' D'ARTE

1.617.608

3.378.423

2.149.158

4.584.045

32,9%

35,7%

 

 

Composizione delle presenze turistiche

nelle principali città d’arte dell’Emilia Romagna per nazionalità – Anno 2007

Città

Anno 2006

Anno 2007

Italiani

Stranieri

Totale

Italiani

Stranieri

Totale

Bologna

60,1%

39,9%

100,0%

59,4%

40,6%

100,0%

Ferrara

69,0%

31,0%

100,0%

71,4%

28,6%

100,0%

Forlì-Cesena

79,7%

20,3%

100,0%

81,1%

18,9%

100,0%

Modena

61,2%

38,8%

100,0%

/

/

100,0%

Parma

67,7%

32,3%

100,0%

66,9%

33,1%

100,0%

Piacenza

65,2%

34,8%

100,0%

/

/

100,0%

Ravenna - centro storico

74,5%

25,5%

100,0%

73,3%

26,7%

100,0%

Reggio Emilia

70,1%

29,9%

100,0%

69,4%

30,6%

100,0%

Totale Città Arte*

66,0%

34,0%

100,0%

65,5%

34,5%

100,0%

* Stima Cst