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Sarà Ravenna, con le sue piazze e i
suoi splendidi mosaici, il palcoscenico della 12a Borsa del turismo delle
100 città d’arte, ospitata nel centro storico ravennate dal 22 al 25
maggio prossimi – Presenti circa 100 tour operator della domanda italiana
e straniera, tra cui per la prima volta operatori da Australia e Canada,
e attesi 500 operatori italiani dell’offerta –– Educational tour a Bologna,
Ravenna e Ferrara per i T.O. stranieri – Sabato 24 workshop tra domanda e
offerta al Museo d’Arte di Ravenna – L’indagine Assoturismo Confesercenti
regionale e CST sull’andamento turistico delle Città d’Arte dell’Emilia
Romagna: +4,5% di presenze e +5,5% di arrivi nel 2007
Tour operator da Australia e Canada si lasciano
sedurre per la prima volta dal fascino delle città d’arte e cultura
italiane a Ravenna.
La città, con i suoi meravigliosi mosaici inseriti
dall’UNESCO nel Patrimonio dell’Umanità, diventerà per 4 giorni, dal 22
al 25 maggio prossimi, capitale italiana del turismo d’arte con la 12a
Borsa del turismo delle 100 città d’arte, promossa da Confesercenti, ENIT, APT Emilia Romagna, Comune,
Provincia e Camera di Commercio di Ravenna, con il sostegno di Unicredit
Banca.
Il turismo culturale in Italia soddisfa
oltre il 30% della domanda globale di vacanze del Belpaese (circa 29
milioni di arrivi. Se si considerano solo gli stranieri la quota sale al
44%) e realizza oltre il 36% del fatturato complessivo della macchina
turistica italiana.
A darsi appuntamento nel centro storico ravennate
(nelle passate edizioni la Borsa si teneva a Ferrara) saranno circa 100
tour operator della domanda italiani e di tutto il mondo da 30 paesi
esteri (tra cui USA, Brasile, Messico, Cina, Giappone, Francia, Germania,
Austria, Belgio, Svizzera, Olanda, Danimarca, Regno Unito, Spagna e
Portogallo, Paesi Nordici, Russia, Ucraina, Polonia, Romania, Ungheria,
Cechia, e Slovenia) e 500 operatori italiani dell’offerta attesi. Tra i
partecipanti stranieri, saranno presenti per la prima volta alla Borsa
diversi T.O. australiani e canadesi.
In Piazza del Popolo e Piazza Garibaldi sarà
allestita per l’occasione un’area espositiva in cui “sfileranno” con i
propri stand, dalle 15.00 di giovedì alle 24.00 di sabato, anche i centri
d’arte e cultura “minori” italiani (per un totale di circa 200
espositori), mentre il MAR, Museo d’Arte di Ravenna, ospiterà, sabato 24,
il workshop vero e proprio, che permetterà alla domanda internazionale di
vacanze culturali di incontrare l’offerta italiana, con centinaia di
appuntamenti tra gli operatori. Dalle 9.30 alle 13.00 si terranno gli
incontri prefissati, mentre nel pomeriggio, dalle 14.30, sono previsti
gli incontri liberi. A fine workshop si stima che si saranno tenuti oltre
3.000 incontri.
La Borsa si avvale di un sistema informatico
che, confrontando le schede compilate dai T.O. accreditati, contenenti tutte
le caratteristiche dell'offerta (tipologia dell’operatore, città/regione)
e le richieste della domanda (regione di interesse, tipologia di servizio
richiesto), ne evidenzia la compatibilità. Prima del workshop, ai T.O.
verrà mostrata l’offerta delle città d’arte emiliano
romagnole, grazie ai tre educational tour previsti dalla Borsa a Bologna,
Ravenna e Ferrara, rispettivamente giovedì 22, venerdì 23 e domenica 25
maggio. Domenica 25 è previsto anche un educational riservato alla
stampa, che avrà per tema “Terre di Faenza, ceramica, storia ed
enogastronomia”, e partirà da Ravenna con tappe a Faenza (con pranzo a
base di prodotti tipici, visita del centro storico e del Museo della
Ceramica) e a Brisighella.
Nel corso della Borsa si terranno
anche incontri e tavole rotonde sui temi più attuali legati al turismo
culturale. Non mancheranno sicuramente di attirare l’attenzione degli
addetti ai lavori il Forum “Innovazione
e qualità presupposti per il rilancio dell’offerta turistica italiana”
promosso da Confesercenti Nazionale (venerdì 23 maggio, ore 15.00, Sala
Muratori Biblioteca Classense) e l’8° Forum Internazionale dei Siti
Dichiarati dall’Unesco Patrimonio dell’Umanità intitolato “Tessere di Storia, Archeologia e
Mosaico nei Siti Patrimonio Unesco” (sabato 24 maggio, ore 15.00,
Domus dei Tappeti di Pietra, Sala dei Cento Preti).
L’andamento turistico nelle città d’arte emiliano romagnole
nel 2007
Secondo l’indagine realizzata per Assoturismo
Confesercenti Emilia Romagna dal Centro Studi Turistici (CST) le stime
sull’andamento della stagione indicano incrementi negli arrivi e nelle
presenze che dovrebbe attestarsi rispettivamente su +5,5% e +4,5% (ovvero
+113.000 arrivi e +197.000 presenze). Questo andamento rappresenta
l’ennesima conferma del trend positivo che ha caratterizzato il settore
negli anni precedenti: dal 1999 al 2007 gli arrivi nelle città d’arte
dell’Emilia Romagna si sono incrementati di circa il +33% e le presenze
del +35,7%. Analizzando la componente della domanda, i valori registrati
sono orientati verso risultati positivi sia per la domanda italiana che
per quella straniera, con una crescita di presenze per entrambe stimata
intorno al +4,5%. Tuttavia, grazie al maggior peso dei flussi nazionali,
è la domanda interna a determinare l’incremento più consistente dei
flussi (+130 mila presenze). Il 2007 è un anno di crescita sia per gli
esercizi alberghieri (+3,7% di presenze, pari a 143.000 unità), sia per
quelli complementari (+10,1% di presenze, pari a 54.000 unità in più). In
seguito alle variazioni registrate nei due comparti, l’incidenza del
comparto alberghiero sale all’87,2% dei pernottamenti totali (era
dell’86,5% nel 2006); di contro il comparto extralberghiero assume un
ruolo ancor più marginale, raccogliendo solamente il 12,8% dei
pernottamenti.
Ufficio Stampa APT Servizi,
tel. 0541-430190 - www.aptservizi.com
Consistenza dei movimenti turistici nelle
principali città d’arte dell’Emilia Romagna – 1999-2007
|
|
1999
|
2007
|
Variazione % 1999-2007
|
|
|
|
arrivi
|
presenze
|
arrivi
|
presenze
|
arrivi
|
presenze
|
|
Bologna
|
667.555
|
1.309.182
|
820.763
|
1.706.736
|
23,0%
|
30,4%
|
|
Ferrara
|
121.158
|
265.186
|
197.589
|
444.115
|
63,1%
|
67,5%
|
|
Forlì-Cesena
|
86.886
|
159.042
|
157.014
|
283.547
|
80,7%
|
78,3%
|
|
Modena
|
258.283
|
478.427
|
244.701
|
519.293
|
-5,3%
|
8,5%
|
|
Parma
|
173.285
|
357.686
|
230.067
|
493.350
|
32,8%
|
37,9%
|
|
Piacenza
|
84.834
|
195.500
|
127.255
|
279.284
|
50,0%
|
42,9%
|
|
Ravenna - Centro Storico
|
139.051
|
328.486
|
208.069
|
428.720
|
49,6%
|
30,5%
|
|
Reggio Emilia
|
86.556
|
284.914
|
163.700
|
429.000
|
89,1%
|
50,6%
|
|
TOTALE CITTA' D'ARTE
|
1.617.608
|
3.378.423
|
2.149.158
|
4.584.045
|
32,9%
|
35,7%
|
Composizione delle presenze
turistiche
nelle principali città d’arte
dell’Emilia Romagna per nazionalità – Anno 2007
|
Città
|
Anno 2006
|
Anno 2007
|
|
Italiani
|
Stranieri
|
Totale
|
Italiani
|
Stranieri
|
Totale
|
|
Bologna
|
60,1%
|
39,9%
|
100,0%
|
59,4%
|
40,6%
|
100,0%
|
|
Ferrara
|
69,0%
|
31,0%
|
100,0%
|
71,4%
|
28,6%
|
100,0%
|
|
Forlì-Cesena
|
79,7%
|
20,3%
|
100,0%
|
81,1%
|
18,9%
|
100,0%
|
|
Modena
|
61,2%
|
38,8%
|
100,0%
|
/
|
/
|
100,0%
|
|
Parma
|
67,7%
|
32,3%
|
100,0%
|
66,9%
|
33,1%
|
100,0%
|
|
Piacenza
|
65,2%
|
34,8%
|
100,0%
|
/
|
/
|
100,0%
|
|
Ravenna - centro storico
|
74,5%
|
25,5%
|
100,0%
|
73,3%
|
26,7%
|
100,0%
|
|
Reggio Emilia
|
70,1%
|
29,9%
|
100,0%
|
69,4%
|
30,6%
|
100,0%
|
|
Totale Città
Arte*
|
66,0%
|
34,0%
|
100,0%
|
65,5%
|
34,5%
|
100,0%
|
* Stima Cst
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