Comunicati stampa

 

AUMENTA LA PRESSIONE DELL’ABUSIVISMO COMMERCIALE SULLA COSTA: CONFESERCENTI EMILIA ROMAGNA CHIEDE L’INTENSIFICAZIONE DELLE AZIONI DI CONTROLLO E DI  CONTRASTO.

 

 

 

Bologna, 21 luglio 2004

 

 

 

Aumenta la pressione dell’abusivismo commerciale sulle spiagge della costa dell’Emilia Romagna con grave danno per le attività economiche regolari, già in forte difficoltà per il calo dei consumi e per la situazione economica generale.

Confesercenti Emilia Romagna valuta positivamente l’azione di contrasto messa in campo in alcune località della riviera, anche se ciò non avviene ovunque con la stessa intensità; di conseguenza, a livello generale, si rileva un’ incremento preoccupante del numero  di abusivi, che già lo scorso anno era di  circa 3200 soggetti.

Sta crescendo, inoltre, il livello organizzativo e il radicamento sul territorio della rete distributiva illegale capace ormai di aggirare le più tradizionali forme di controllo.

Confesercenti regionale lancia quindi un nuovo appello alle Forze dell’ordine, alle Amministrazioni comunali e a tutte le Autorità competenti, per intensificare ulteriormente le azioni di controllo, di contrasto e di sequestro della merce abusiva, anche utilizzando le nuove norme regionali in materia, compresa la imminente approvazione del regolamento di semplificazione delle procedure.

E’ necessaria inoltre un’azione di controllo diffusa e continuativa lungo tutto il litorale per evitare lo spostamento del fenomeno da una località all’altra della Costa.

Confesercenti ritiene, infine, inconcepibile che attività di vendita illegali vengano lasciate prosperare in maniera così palese e per così lungo tempo, soprattutto in presenza di una normativa commerciale da anni liberalizzata, che lascia a tutti libertà d’impresa nel rispetto però delle regole basilari di natura amministrativa e fiscale.