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Aumenta
la pressione dell’abusivismo commerciale sulle spiagge della costa
dell’Emilia Romagna con grave danno per le attività economiche regolari,
già in forte difficoltà per il calo dei consumi e per la situazione
economica generale.
Confesercenti
Emilia Romagna valuta positivamente l’azione di contrasto messa in campo
in alcune località della riviera, anche se ciò non avviene ovunque con la
stessa intensità; di conseguenza, a livello generale, si rileva un’
incremento preoccupante del numero
di abusivi, che già lo scorso anno era di circa 3200 soggetti.
Sta
crescendo, inoltre, il livello organizzativo e il radicamento sul
territorio della rete distributiva illegale capace ormai di aggirare le
più tradizionali forme di controllo.
Confesercenti
regionale lancia quindi un nuovo appello alle Forze dell’ordine, alle
Amministrazioni comunali e a tutte le Autorità competenti, per
intensificare ulteriormente le azioni di controllo, di contrasto e di
sequestro della merce abusiva, anche utilizzando le nuove norme regionali
in materia, compresa la imminente approvazione del regolamento di
semplificazione delle procedure.
E’
necessaria inoltre un’azione di controllo diffusa e continuativa lungo
tutto il litorale per evitare lo spostamento del fenomeno da una località
all’altra della Costa.
Confesercenti ritiene, infine, inconcepibile che
attività di vendita illegali vengano lasciate prosperare in maniera così
palese e per così lungo tempo, soprattutto in presenza di una normativa
commerciale da anni liberalizzata, che lascia a tutti libertà d’impresa
nel rispetto però delle regole basilari di natura amministrativa e
fiscale.
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