Comunicati stampa

 

Confesercenti Emilia-Romagna chiede una legge regionale bipartisan per combattere l’abusivismo commerciale e rilancia la propria proposta

 

 


Bologna, 22 Aprile 2003

 

 


In questa fase preparatoria della stagione turistica 2003, Confesercenti Emilia-Romagna ribadisce la necessitā di una legge regionale per affrontare e contrastare in modo efficace il commercio abusivo su aree pubbliche, che nelle spiagge della nostra Riviera ha assunto, ormai da tempo, dimensioni preoccupanti.

 

Per sostenere la propria ipotesi di progetto di legge per la lotta all’abusivismo, dopo averla presentata all’Assessorato regionale al turismo e commercio, Confesercenti Emilia-Romagna ha effettuato incontri specifici con i gruppi consiliari DS, Margherita, FI, AN, UDC, PRI-SDI, VERDI e con il Presidente della Commissione Attivitā Produttive Del Chiappo, trovando in tutti attenzione al problema.

 

L’obiettivo dell’Associazione č quello di ottenere in tempi brevi l’approvazione di un provvedimento che consenta il sequestro, la confisca e la distruzione sia delle merci contraffatte che di tutti i prodotti di provenienza abusiva.

 

Confesercenti auspica che, data la gravitā del problema e l’urgenza di intervenire in tempo per la stagione turistica, si arrivi all’approvazione di una legge bipartisan con una procedura che consenta la massima rapiditā trovando la disponibilitā di tutti i partiti politici.

 

In caso di mancato intervento, Confesercenti regionale stima anche per quest’anno un ulteriore aumento dell’abusivismo commerciale sulle nostre spiagge intorno al 10-15%, per cui, secondo le valutazioni dell’Associazione, il numero degli abusivi fissi e itineranti sulla nostra Riviera dovrebbe attestarsi quest’anno sui 4.500 soggetti, per un volume d’affari complessivo di circa 80 milioni di euro, senza contare poi la rilevante quota di commercio abusivo presente anche nelle nostre cittā.

Comunque con l’approssimarsi della stagione turistica vanno predisposte per tempo le azioni di vigilanza e di controllo coordinate da parte delle diverse Forze dell’ordine.