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In questa fase preparatoria della stagione turistica
2003, Confesercenti Emilia-Romagna ribadisce la necessitā di una legge
regionale per affrontare e contrastare in modo efficace il commercio abusivo
su aree pubbliche, che nelle spiagge della nostra Riviera ha assunto,
ormai da tempo, dimensioni preoccupanti.
Per sostenere la propria ipotesi di progetto di legge
per la lotta all’abusivismo, dopo averla presentata all’Assessorato
regionale al turismo e commercio, Confesercenti Emilia-Romagna ha
effettuato incontri specifici con i gruppi consiliari DS, Margherita, FI,
AN, UDC, PRI-SDI, VERDI e con il Presidente della Commissione Attivitā
Produttive Del Chiappo, trovando in tutti attenzione al problema.
L’obiettivo
dell’Associazione č quello di ottenere in tempi brevi l’approvazione di
un provvedimento che consenta il sequestro, la confisca e la distruzione
sia delle merci contraffatte che di tutti i prodotti di provenienza
abusiva.
Confesercenti auspica che, data la gravitā del
problema e l’urgenza di intervenire in tempo per la stagione turistica,
si arrivi all’approvazione di una legge bipartisan con una procedura che
consenta la massima rapiditā trovando la disponibilitā di tutti i partiti
politici.
In caso di mancato intervento, Confesercenti
regionale stima anche per quest’anno un ulteriore aumento dell’abusivismo
commerciale sulle nostre spiagge intorno al 10-15%, per cui, secondo le
valutazioni dell’Associazione, il numero degli abusivi fissi e itineranti
sulla nostra Riviera dovrebbe attestarsi quest’anno sui 4.500 soggetti,
per un volume d’affari complessivo di circa 80 milioni di euro, senza
contare poi la rilevante quota di commercio abusivo presente anche nelle
nostre cittā.
Comunque con
l’approssimarsi della stagione turistica vanno predisposte per tempo le
azioni di vigilanza e di controllo coordinate da parte delle diverse
Forze dell’ordine.
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