Comunicati stampa

 

Saldi: calano le vendite e aumenta il caos

 

 


Bologna, 20 Settembre 2002

 

 


La stagione dei saldi estivi in Emilia-Romagna che si chiude oggi, ha registrato una flessione media delle vendite attorno al 15/20% rispetto all’analogo periodo del 2001. Il dato è in sintonia con la tendenza generale in atto da tempo nel settore abbigliamento (da sempre protagonista di queste forme di vendita) di contrazione dei consumi.

Lo rileva Confesercenti regionale attraverso un apposito sondaggio effettuato presso le 11 sedi territoriali.

 

Dal rilevamento effettuato risulta una tendenza sempre più accentuata ad anticipare i saldi con periodi di vendite promozionali, che in alcune città iniziano addirittura da metà giugno per arrivare sino al 20 di luglio (data di inizio ufficiale dei saldi).

 

Il numero dei punti vendita che ricorrono alle vendite promozionali è aumentato del 30% circa; fenomeno che indica come vi sia ormai in atto una tendenza sempre più marcata a legare il periodo delle vendite promozionali a quello dei saldi.

 

Rispetto a questa situazione di confusione che può disorientare anche il consumatore, Confesercenti ritiene indifferibile una normativa che regolamenti e coordini le due forme di vendita, per  meglio garantire sia i consumatori che gli operatori commerciali.