|
|
La Fiepet – Confesercenti Emilia-Romagna ha
accolto con soddisfazione le nuove disposizioni che disciplinano le gare
per il servizio dei buoni pasto, in quanto recepiscono le rivendicazioni
e le proposte formulate da oltre due anni dalla Federazione dei pubblici
esercizi aderente a Confesercenti. Si tratta, infatti, di un decisivo
passo in avanti nella regolamentazione di un servizio ormai diffusissimo.
È un fatto indiscutibile che la Fiepet si è resa
protagonista presso tutte le sedi politiche e istituzionali per definire
meglio il quadro normativo per tale servizio. Fra l’altro la Federazione
ha sempre assunto, in ogni circostanza, posizioni e atteggiamenti sia
nell’interesse dell’attività dei nostri operatori associati, che degli
stessi clienti e consumatori, cercando di mantenere in piedi un servizio
sempre più diffuso ed economicamente importante per l’intero sistema dei
pubblici esercizi.
Il provvedimento approvato dal Consiglio dei
Ministri e pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale del 17 gennaio 2006,
numero 13, consente di valutare con nuove regole l’aggiudicazione delle
gare pubbliche per il servizio dei buoni pasto, tenendo conto
dell’offerta economicamente più vantaggiosa e non di quella al massimo
ribasso. Un metodo improprio di aggiudicazione delle gare, quest'ultimo,
che aveva procurato, come immediata conseguenza, solo un rialzo
spropositato delle commissioni applicate ai pubblici esercizi, dando
luogo ad una serie di proteste della categoria, culminate con la minaccia
di disdetta delle convenzioni con le aziende emettitrici e con il mancato
ritiro dei tickets. Una misura che avrebbe procurato non solo un serio
danno ai consumatori, ai lavoratori ed alle aziende committenti, ma alla
stessa attività economica delle imprese coinvolte nell’affare.
Gli aspetti più importanti del Decreto
riguardano la possibilità, in prospettiva, di poter determinare
commissioni più basse dalle aziende emettitrici di buoni pasto e la
certezza dei termini di pagamento.
|
|