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Leggiamo
la nota stampa della Giunta regionale nella quale gli Assessori Peri e Freda comunicano la decisone di anticipare il blocco
del giovedì e lo stop alle auto il 19 e 20 dicembre.
Una decisione presa senza alcun
preventivo confronto con le nostre Associazioni.
“Errani, dove è finita la
concertazione?!? – commenta Ugo Margini, Presidente di Confcommercio
Imprese per l’Italia dell’Emilia Romagna. In un momento di forte
crisi economica – continua Margini – in cui chiediamo sostegno
alle nostre imprese commerciali, la Regione risponde ponendo ostacoli ed
impedimenti sulla testa di migliaia di operatori commerciali e senza il
minimo confronto e senza alcuna preventiva concertazione con chi
rappresenta il commercio sul tutto il territorio regionale”.
“Ritengo assolutamente sbagliato
adottare ulteriori misure di blocco del traffico perché già si sono
rivelate non risolutive e di scarsa utilità – sostiene Roberto Manzoni, Presidente Confesercenti
Emilia Romagna – inoltre lo sono ancora di più se sono adottate
durante la settimana di Natale perché mettono definitivamente in
ginocchio le attività commerciali ed economiche dei centri urbani già
provate fortemente dall’attuale crisi dei consumi”.
A nostro avviso si tratta di una misura
assurda ed impropria oltre che non risolutiva.
Sono note le nostre posizioni e le
nostre valutazioni in merito alle misure previste dall'accordo regionale
sulla qualità dell'aria e in particolare sul capitolo relativo alle
chiusure al traffico nei soli centri. L'equazione automatica sforamenti
del PM10 con la chiusura al traffico nei centri storici a fronte delle
fonti di inquinamento è fuoriluogo e sbagliata,
a maggior ragione perchè non interviene sulle
cause generali del fenomeno, peraltro diffuso su tutta la pianura padana
e ancora e più forte come peso e incidenza negativa al di fuori dei
centri.
Perchè
ancora una volta si devono penalizzare i centri urbani e le
attività che vi operano?
E perchè non
farlo, ci viene da chiedere in modo provocatorio se volete, laddove il
fenomeno dell'inquinamento atmosferico è più esteso e presente, compreso
il traffico di autoveicoli, come possono essere le aree attorno ai centri
commerciali, alle grandi strutture come ai contesti industriali e
artigianali?
Merito e metodo (anche di
consultazione) sconsigliano vivamente di adottare misure di restrizione
anticipata e penalizzante, ancora e più prima del Natale con tutto il suo
significato. Chiediamo per questo una decisione di saggezza (aiutata
anche dalle mutate condizioni temporali di questi giorni) che scongiuri
decisioni affrettate, isolate e penalizzanti e che non ci costringa a iniziative
di forte protesta in queste giornate in cui contiamo e speriamo
soprattutto di lavorare in maggiore serenità.
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