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In relazione alle
strategie antismog che sarebbero allo studio in questi giorni in funzione
di una prossima riunione a livello regionale dei Sindaci delle città con
più di 50 mila abitanti, Confesercenti Emilia Romagna manifesta una forte
preoccupazione per l’ipotesi di blocchi generalizzati del traffico nei
giorni infrasettimanali.
L’Associazione ribadisce la propria totale
contrarietà a misure tampone di questo tipo che, da un lato producono
gravi danni al commercio e all’economia delle città in questa fase di
forte contrazione dei consumi, dall’altro non risolvono concretamente il
problema dell’inquinamento non intervenendo sulle cause che originano il
fenomeno, ma limitandosi a bloccare la mobilità rispetto ad un problema
che richiede strategie ben più ampie e graduali nel tempo, a partire da
forti investimenti di portata nazionale e che non riguardano certamente
solo i centri urbani, ma tutto il sistema produttivo, insediativo e della
mobilità.
Per questo la Confesercenti riafferma la
necessità:
·
di
realizzare quelle iniziative strutturali (su viabilità, settore
energetico e industriale) in grado di alleggerire in modo consistente la
produzione di smog nella nostra regione;
·
di
avviare e rafforzare politiche incentivanti all’utilizzo di motori non
inquinanti;
·
di
tener conto della situazione di difficoltà del settore della
distribuzione commerciale dovuta alla stagnazione dei consumi e, di
conseguenza, di non penalizzare, con norme di varia natura, i centri
storici e urbani della nostra regione;
·
di coordinare gli interventi delle
amministrazioni comunali, per avere provvedimenti omogenei sul
territorio.
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