Comunicati stampa

 

Confesercenti e Bilancio regionale 2002

 

 


Bologna, 10 dicembre 2001

 

 


Confesercenti Emilia-Romagna ha partecipato agli incontri promossi dalla Giunta regionale e dalla Commissione competente sul Bilancio di previsione e sul DPEF 2002/2004.

Si riportano di seguito, in sintesi, le proposte della Confesercenti Emilia-Romagna avanzate nelle diverse sedi di consultazione, che partono dal presupposto di garantire ai settori del commercio, turismo e servizi il ruolo che ad essi compete nell’ambito dell’economia regionale:

·         prevedere nel riparto del Fondo Unico Regionale per le Attività Produttive anche le quote di competenza delle leggi trasferite per quel che riguarda il commercio, il turismo e i servizi con l’impiego di tali somme in favore di questi settori;

·         rifinanziamento della legge regionale 41 del 1997 con l’allargamento dell’operatività e degli stanziamenti previsti al settore dei servizi;

·         incentivare l’utilizzo da parte dei Comuni dei progetti di valorizzazione commerciale previsti dalla legge regionale 14 del 1999;

·         consentire l’accesso ai finanziamenti regionali sulla promozione della sicurezza, previsti dalla legge regionale 3 del 1999, anche alle imprese singole e associate e ai Centri di Assistenza Tecnica del commercio, per la realizzazione dei progetti, attraverso appositi emendamenti agli articoli 220 bis e 220 ter della suddetta legge regionale;

·         incrementare gli stanziamenti per i fondi di garanzia dei Consorzi e delle Cooperative di garanzia dei settori del commercio e del turismo, e rendere più flessibile l’entità dei contributi in conto interessi sul settore del turismo, previsti dalla legge regionale 3 del 1993;

·         proseguire il sostegno ai Centri di Assistenza Tecnica al commercio che si stanno affermando come realtà positive sul territorio, superando gli ostacoli  burocratici e amministrativi esistenti;

·         prevedere forme straordinarie di intervento per fronteggiare la crisi congiunturale in alcuni settori del turismo a partire dalle Agenzie di viaggi, anche attraverso il sistema dei Confidi.

Sintesi delle osservazioni formulate nell’udienza conoscitiva del 10/12/2001 sul Bilancio di previsione della Regione Emilia-Romagna per il 2002

  • Apprezzamento per il metodo seguito dal Presidente Errani e  Assessori Delbono e Pasi per presentare i contenuti del P.d.L. sul bilancio di previsione 2002, attraverso diversi incontri effettuati.

 

  • Apprezzamento per la scelta generale effettuata dell’invariabilità della pressione fiscale regionale.

 

  • Presa d’atto dei diversi chiarimenti intervenuti e proposte accolte.

 

  • Ulteriori sottolineature e proposte della Confesercenti regionale:

o        rendere più flessibile la previsione dei contributi in conto interessi erogati dai Consorzi Fidi alle imprese turistiche di cui alle L.R. 3/1993 (attraverso una modifica tecnica alla stessa all’art. 10 quinquies) .

Ciò consentirebbe un migliore accesso a questa forma di finanziamento da parte delle imprese turistiche e un pieno utilizzo degli stanziamenti regionali in tutto il territorio regionale;

o        prevedere una forma straordinaria di intervento per fronteggiare la crisi congiunturale che ha colpito specialmente le Agenzie di viaggi (per la crisi del dopo 11 settembre), anche attraverso il sistema Confidi.

La forma tecnica può essere la messa a disposizione di un plafond di finanziamenti per un intervento congiunto sulle garanzie e per l’abbattimento dei tassi;

o       consentire l’accesso ai finanziamenti regionali sulla  promozione della sicurezza previsti dalla L.R. 3/1999 anche alle imprese singole e associate e ai CAT del commercio, per la realizzazione dei progetti, attraverso appositi emendamenti agli articoli 220 bis e 220 ter della suddetta Legge regionale.