Aumento dei voli low cost: per
Assoturismo-Confesercenti una formidabile opportunità di sviluppo
turistico per l’Emilia-Romagna
Bologna, 01 Agosto 2008
Assoturismo-Confesercenti
Emilia Romagna accoglie molto positivamente il forte potenziamento dei
voli della Ryanair negli aeroporti dell’Emilia-Romagna che sarà presente
nelle due basi di Bologna e Forlì.
«Le nuove tratte low cost in
particolare quelle su Bologna – dichiara Stefano Bollettinari,
Segretario Regionale Confesercenti Emilia Romagna –toccano importanti
città e capitali europee che rappresentano altrettanti bacini turistici
di grande interesse per l’incoming nelle località dell’Emilia-Romagna; si
tratta quindi di una scommessa molto importante legata alla capacità del
sistema turistico emiliano-romagnolo di collegarvi le necessarie azioni
promozionali e commerciali.»
È altresì significativo che
l’aeroporto di Forlì non sia stato penalizzato ma, anzi trovi una nuova
caratterizzazione prevalentemente nel mercato nazionale.
Il fenomeno dei voli
low-cost in Italia si è sviluppato in maniera esponenziale soprattutto a
partire dalla seconda metà degli anni ’90 e rappresenta per l’economia
turistica dei territori interessati una formidabile opportunità di
sviluppo turistico, infatti
·più di 1 volo su 5 nell’estate scorsa è stato
low-cost
·il 50% è il risparmio medio rispetto alle
compagnie tradizionali;
·80% dei voli low cost è per viaggi di piacere e
20% per viaggi di affari;
·54% dei viaggiatori ha età compresa tra i 31 e
i 54 anni
·nel ’99 i passeggeri low-cost erano 17 milioni
e mezzo e nel 2004 erano già diventati 80 milioni;
·tra il 2005 e il 2006 i voli settimanali sono
più che raddoppiati raggiungendo quota 614 con uno degli incrementi più
elevati d’Europa.