Comunicati stampa

 

Stagione turistica negativa: no all’aumento indiscriminato dei canoni

 

 


Ravenna, 11 Settembre 2002

 

 


In preparazione ai lavori della Conferenza del Turismo italiano, in programma a Lamezia Terme nelle prossime settimane, ed in funzione del tavolo di lavoro specifico sul demanio, predisposto dal Dipartimento del Turismo attraverso un confronto con le Regioni, la Federazione Italiana Balneari -
Fiba Confesercenti, in rappresentanza delle oltre seimila imprese di concessionari demaniali turistici, dichiara la sua assoluta contrarietą ad un indiscriminato aumento dei canoni concessori.

"L'ipotesi ventilata dal Governo di chiedere un sostanzioso aumento dei canoni di concessione demaniale, a fronte dell'attuale introito di circa 210 milioni di euro all'anno - sottolinea il presidente della Fiba Regionale, Mauro Sansavini - ci vede del tutto contrari. Non dimentichiamoci - aggiunge Sansavini - che questa stagione estiva ha fatto registrare una minore presenza di turisti anche a causa delle ripetute condizioni meteorologiche negative, che versiamo una aliquota Iva del 20%, contro quella del 10% applicata a tutte le altre attivitą turistiche e che paghiamo ingiustamente l'aliquota Ici pur essendo semplici concessionari di beni immobili di proprietą dello Stato. Senza tener conto della crescente fiscalitą locale che si sovrappone, amplificandola, a quella dello Stato centrale".

"Se dunque la Stato vuole perseguire gli obiettivi attribuiti alla Patrimonio S.p.A. - conclude Sansavini - attui un sistema orientato all' alienazione diretta ai concessionari delle aree demaniali, dove peraltro insistono le strutture realizzate a spese di questi ultimi".