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Da
domani 1° aprile le bollette di energia e gas aumenteranno mediamente del
3,9% per quanto riguarda l’energia elettrica e del 2% il gas.
Le PMI saranno fortemente penalizzate
da questi aumenti annunciati dall’Autorità per l’energia e il gas e
pertanto la Confesercenti Emilia Romagna esprime una forte preoccupazione
per il riflesso negativo che questi avranno sui costi di gestione delle
imprese.
Pur comprendendo che l’aumento è
fortemente determinato dagli andamenti dei mercati internazioni, che
hanno visto una crescita ininterrotta delle quotazioni petrolifere dal gennaio
2009 (+45% negli ultimi 12 mesi
e +145% in due anni), con picchi
di oltre 116 dollari al barile per il Brent, Stefano Bollettinari Direttore della Confesercenti dell’Emilia
Romagna – “esprime forte
preoccupazione in quanto la situazione internazionale non tenderà nel
breve a migliorare e quindi si prospettano altri aumenti che porteranno
ad una forte diminuzione dei margini per le imprese del commercio e del
turismo e viste ormai le numerose crisi sia produttive che finanziarie
– continua Bollettinari – è ora per l’Italia di imboccare in
maniera decisa la strada per attuare un forte riduzione della dipendenza
energetica da fonti fossili in favore di quelle rinnovabili, strada che
appare decisiva per il futuro del nostro Paese.
Le
imprese del commercio e del turismo – conclude Stefano Bollettinari – non sono in grado di sopportare altri
aumenti e quindi come Confesercenti siamo pronti ad affrontare le sfide
di una nuova politica energetica ormai indispensabile per il nostro
Paese”.
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