Comunicati stampa

  A BOLOGNA L’ASSEMBLEA ELETTIVA DELLA CONFESERCENTI EMILIA-ROMAGNA  
 
Bologna, 30 ottobre 2001
 

Si tiene oggi a Bologna l’Assemblea Elettiva della Confesercenti Regionale Emilia-Romagna alla quale partecipano 200 dirigenti e invitati delle 11 associazioni provinciali e territoriali della regione, in rappresentanza dei 40.000 associati, che provvederanno ad eleggere gli organismi dirigenti regionali.

 

Al centro del dibattito, al quale parteciperanno gli Assessori regionali Guido Pasi e Mariangela Bastico e il Presidente nazionale della Confesercenti Marco Venturi, i temi del commercio (a tre anni dall’approvazione della legge di riforma) e del turismo (a pochi mesi dell’approvazione della legge quadro). Su entrambi i settori incombono le incognite derivanti dal momento di grave incertezza internazionale seguita ai tragici eventi dell’11 settembre scorso, per i quali Confesercenti ha chiesto ripetutamente interventi di politica economica e fiscale in favore delle imprese da parte del Governo e della Regione per quanto di competenza.

 

Il commercio, dopo un decennio di forte ristrutturazione della rete distributiva, per la prima volta ha visto, nel 2000, un notevole ridimensionamento del numero di chiusure delle attività, segno di un assestamento della rete che rischia però di essere di nuovo messo in crisi dalle preoccupazioni sulle dinamiche dei consumi e sullo sviluppo ulteriore che la grande distribuzione potrebbe avere dopo il blocco seguito all’approvazione della riforma del settore.

Occorrono dunque politiche incentivanti per il rilancio dei consumi e il mantenimento dell’equilibrio tra le diverse tipologie di vendita, tenendo conto che fino ad oggi gli Enti locali hanno applicato la riforma soprattutto per quel che riguarda la possibilità di insediamento di grandi strutture e non invece per lo sviluppo delle p.m.i..

 

La Confesercenti Emilia-Romagna chiede a tal proposito:

§         piena attuazione della riforma per quel che riguarda l’individuazione dei meccanismi di programmazione territoriale che garantiscano il rapporto equilibrato fra le diverse tipologie;

§         forte strategia di investimenti per la riqualificazione territoriale e il potenziamento infrastrutturale nei centri urbani e nelle altre aree a vocazione commerciale per un rilancio concreto dei centri commerciali naturali;

§         definizione in tutti i Comuni della Regione dei progetti di valorizzazione commerciale e degli altri strumenti previsti dalle leggi regionali di attuazione della riforma (ci risulta purtroppo che i fondi regionali stanziati al riguardo siano praticamente inutilizzati);

§         rafforzamento del ruolo dei Confidi e delle Coop. di Garanzia come strumento per l’innovazione imprenditoriale;

§         sostegno ai programmi  dei Centri di Assistenza Tecnica alle imprese e loro finanziamento in una logica di “rete” regionale;

§         rifinanziamento della L.R. 41/97 con un nuovo programma pluriennale e allargando la legge al settore dei servizi con nuove risorse;

§         rafforzamento della collaborazione pubblico/privato e programmazione negoziata;

§         utilizzo del recente trasferimento alle Regioni di competenze più ampie in materia di credito e agevolazione alle imprese;

§         garantire alle imprese del settore l’accesso ai finanziamenti regionali previsti per l’adeguamento dei sistemi di sicurezza;

§         contrastare più efficacemente il commercio e le attività economiche abusive e illegali.

 

Per quel che riguarda il settore del turismo esiste un problema immediato che riguarda alcune categorie come le agenzie di viaggio, particolarmente colpite dal calo di attività anche nella nostra regione. Per queste si impongono misure straordinarie e contingenti che potrebbero concretizzarsi in un’agevolazione finanziaria straordinaria, da parte della Regione, tramite i Consorzi Fidi per l’accesso al credito e in altre misure di agevolazione fiscale, cercando nel contempo di sostenere con azioni di promozione mirate, adeguatamente finanziate, il riposizionamento del prodotto turistico regionale sui mercati di riferimento.

 

Per tutto il settore è necessaria la piena applicazione e un finanziamento più significativo della legge quadro e, a livello regionale, che la revisione in atto della legge 3 del 1993 preveda e rafforzi il finanziamento all’innovazione imprenditoriale con un forte ruolo dei Confidi.

 

Accanto a questo occorre:

§         potenziare il ruolo delle Unioni di Prodotto con un sostegno tecnico e organizzativo anche da parte dell’APT;

§         attuare una politica delle infrastrutture che consenta un livello efficace di collegamenti autostradali/ferroviari e aeroportuali;

§         attivare strategie e politiche per la certificazione ambientale e di qualità del territorio.

 

 

 

COMMERCIO

Serie storica del movimento delle imprese del commercio al dettaglio

Regione Emilia-Romagna – Periodo 1995-2000

 

Periodo                  Imprese registrate             Imprese attive

Anno 1995                  59.296                     53.635

Anno 1996                  55.827                     52.562

Anno 1997                 54.456                     51.248

Anno 1998                  53.348                     50.104

Anno 1999                  52.798                     49.512

Anno 2000                  52.712                     49.460

* Elaborazione Cat Confesercenti E.R. su dati Infocamere

 

COMMERCIO AL DETTAGLIO FISSO

Saldo fra le imprese iscritte e cancellate nei registri camerali

per le province dell’Emilia-Romagna– ANNO 2000

 

      Sede                       U.Locale                 Totale

BOLOGNA                               -73                             111                          38

FERRARA                                -70                               25                        -45

FORLI’                                      -71                               36                        -35

MODENA                                 -34                               44                          10

PIACENZA                               -28                               41                          13

PARMA                                     9                              139                        148

RAVENNA                               -65                                 3                        -62

REGGIO EMILIA                       -32                              38                            6

RIMINI                                       -45                               24                        -21

Tot. Emilia-Romagna            -409                               461                          52

* Fonte MICA-Infocamere

 

 

TURISMO

Consistenza degli esercizi alberghieri e non alberghieri per zona turistica

Anno 2000 – Tutta la Regione (valori assoluti)

 

Esercizi                                                  Riviera        Città       Terme    Appennino    Altro            Totale

Alberghi                                                   3.644           245          279           418                 489              5.075

Esercizi extra-alberghieri                        1.812           148            94           235                 229              2.518          

* Fonte Regione Emilia-Romagna. Servizio Turismo e qualità aree turistiche

 

EMILIA-ROMAGNA

Presenze turistiche 1999-2001

 

Presenze regionali                                1999                           2000                        2001                    % 01/00                   +/- 01/00

Costa                                                       38.606.000              39.475.000              40.690.000              +3,1%                      +1.216.000

Appennino e Verde                                   2.873.000                2.812.000                2.835.000              +0,8%                      +23.000

Città                                                           3.238.000                3.403.000                3.480.000              +2,3%                      +77.000

Terme                                                        1.943.000                1.994.000                2.025.000              +1,6%                      +31.000

Tot. Complessivo                                     46.660.000              47.684.000              49.030.000              +2,8%                      +1.346.000

* Fonte Osservatorio turistico regionale – Trademark Italia