Comunicati stampa

 

Saldi estivi: per Confesercenti regionale ancora vendite sotto tono

 

 

 

Bologna, 07 Agosto 2003

 

 


Secondo una prima valutazione effettuata da Confesercenti Emilia-Romagna nelle principali città della Regione attraverso le proprie Associazioni territoriali, la tanto attesa inversione di tendenza rispetto alla crisi dei consumi non si è ancora verificata.

Infatti sia le vendite promozionali, iniziate nella maggioranza dei casi a fine giugno, che la prima fase dei saldi (dal 20 luglio ad oggi) scontano un dato di generale flessione con una accentuazione maggiore nelle città di Bologna e Modena, dove sono state raggiunte percentuali in diminuzione rispetto allo scorso anno anche superiori al 10%; il dato di Imola si attesta su una diminuzione tra il 5 e il 10%.

Maggiore stabilità nelle vendite è stata invece riscontrata in alcune province come Parma, Piacenza e Forlì-Cesena, pur senza recuperare una stagione primavera-estate comunque deludente.

A fronte di questa situazione Confesercenti chiede da tempo a livello nazionale misure efficaci e non effimere per il rilancio dell’economia e dei consumi.

Per ciò che concerne i tempi di svolgimento dei saldi si sta riconfermando l’esigenza per l’Emilia-Romagna di anticipare l’inizio dei saldi sia per la stagione estiva che per quella invernale, allineandosi a quanto avviene nelle altre Regioni confinanti.