Comunicati stampa

 

ALTER-EGO - Servizio di sostituzione temporanea delle imprenditrici della Confesercenti

 

 

 

Bologna, 05 Marzo 2004

 

 


La Confesercenti, in collaborazione con il proprio Comitato Imprenditoria Femminile, ha ideato un nuovo servizio in favore delle donne titolari d’impresa.

Alter-ego (questo il nome del nuovo servizio) intende dare alcune risposte concrete alle imprenditrici che abbiano bisogno di assentarsi dalla conduzione della loro impresa, per periodi brevi o medio – lunghi.

Il servizio viene avviato in concomitanza con la festa dell’8 marzo di quest’anno e avrà un primo periodo di sperimentazione in collaborazione con le Confesercenti di Bologna, Ferrara, Imola, Modena, Ravenna e Reggio Emilia. In questo periodo l’associazione metterà a disposizione gratuitamente, attraverso il nuovo servizio, la propria assistenza per fornire tutte le informazioni relative alla legge 53 del 2000 (quella nota per le novità introdotte nei meccanismi dei congedi parentali) e produrre, sempre gratuitamente, le richieste di finanziamento alla sostituzione.

La legge n. 53 del 2000 ha previsto, infatti, una concreta possibilità diretta a favorire la realizzazione di forme di astensione obbligatoria o congedi parentali per le lavoratrici e i lavoratori autonomi, attraverso la sostituzione con altre lavoratrici e lavoratori autonomi, in caso di maternità o di assistenza a familiari anziani infermi e prevedendo la possibilità di erogare finanziamenti direttamente ai soggetti interessati a sostegno di specifici progetti di sostituzione.

 

Il 10 giugno scadranno i termini per la presentazione delle domande per l’anno 2004.

 

Il servizio Alter-ego è stato messo a punto dalla Confesercenti dell’Emilia Romagna sulla base di un progetto effettuato dal CESCOT (l’ente di formazione della Confesercenti), e perfezionato grazie all’intervento del proprio centro di assistenza tecnica (CAT Confesercenti Emilia Romagna Srl).

Terminata la fase sperimentale, il servizio Alter-ego verrà esteso a tutte le realtà territoriali e a casi più ampi di sostituzione, in questa prima fase è indirizzato, invece, a favore delle imprenditrici donne, in considerazione delle ben note condizioni strutturali e culturali che vedono le donne quasi totalmente titolari delle azioni sociali di sostegno alla famiglia, ai figli, ecc., in gran parte all’origine della necessità di astensioni obbligatorie o congedi parentali.

 

Le imprenditrici interessate potranno, quindi, rivolgersi agli uffici della Confesercenti di Bologna, Ferrara, Imola, Modena, Ravenna e Reggio Emilia e ottenere gratuitamente tutte le informazioni necessarie e l’assistenza nella compilazione della domanda di finanziamento.