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La Confesercenti, in collaborazione con il proprio
Comitato Imprenditoria Femminile, ha ideato un nuovo servizio in favore
delle donne titolari d’impresa.
Alter-ego (questo il nome del nuovo servizio) intende
dare alcune risposte concrete alle imprenditrici che abbiano bisogno di
assentarsi dalla conduzione della loro impresa, per periodi brevi o medio
– lunghi.
Il servizio viene avviato in concomitanza con la festa
dell’8 marzo di quest’anno e avrà un primo periodo di sperimentazione in
collaborazione con le Confesercenti di Bologna, Ferrara, Imola, Modena,
Ravenna e Reggio Emilia. In questo periodo l’associazione metterà a
disposizione gratuitamente, attraverso il nuovo servizio, la propria
assistenza per fornire tutte le informazioni relative alla legge 53 del
2000 (quella nota per le novità introdotte nei meccanismi dei congedi
parentali) e produrre, sempre gratuitamente, le richieste di
finanziamento alla sostituzione.
La legge n. 53 del 2000 ha previsto, infatti, una
concreta possibilità diretta a favorire la realizzazione di forme di
astensione obbligatoria o congedi parentali per le lavoratrici e i
lavoratori autonomi, attraverso la sostituzione con altre lavoratrici e
lavoratori autonomi, in caso di maternità o di assistenza a familiari
anziani infermi e prevedendo la possibilità di erogare finanziamenti
direttamente ai soggetti interessati a sostegno di specifici progetti di
sostituzione.
Il 10 giugno scadranno i termini per la presentazione
delle domande per l’anno 2004.
Il servizio Alter-ego è stato messo a punto dalla
Confesercenti dell’Emilia Romagna sulla base di un progetto effettuato
dal CESCOT (l’ente di formazione della Confesercenti), e perfezionato
grazie all’intervento del proprio centro di assistenza tecnica (CAT
Confesercenti Emilia Romagna Srl).
Terminata la fase sperimentale, il servizio Alter-ego
verrà esteso a tutte le realtà territoriali e a casi più ampi di
sostituzione, in questa prima fase è indirizzato, invece, a favore delle
imprenditrici donne, in considerazione delle ben note condizioni
strutturali e culturali che vedono le donne quasi totalmente titolari
delle azioni sociali di sostegno alla famiglia, ai figli, ecc., in gran
parte all’origine della necessità di astensioni obbligatorie o congedi
parentali.
Le imprenditrici interessate
potranno, quindi, rivolgersi agli uffici della Confesercenti di Bologna,
Ferrara, Imola, Modena, Ravenna e Reggio Emilia e ottenere gratuitamente
tutte le informazioni necessarie e l’assistenza nella compilazione della
domanda di finanziamento.
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