Comunicati stampa

 

Allarme studi di settore: sospendere l’applicazione dei nuovi indici di normalità economica

 

 

 

Bologna, 30 Maggio 2007

 

 


Confesercenti dell’Emilia Romagna contesta l’effetto che l’applicazione degli studi di settore sta avendo sulle dichiarazioni dei redditi relative all’anno di imposta 2006.

Gli incrementi di ricavi medi che scaturiscono dalle elaborazioni risultano spropositati rispetto alla redditività aziendale.

La definizione dei nuovi indici di normalità economica è avvenuta senza il confronto con le Associazioni di categoria e con effetto retroattivo, disattendendo anche lo Statuto del contribuente.

Confesercenti Emilia Romagna chiede al Governo di sospendere l’applicazione dei nuovi indicatori di normalità economica.

Tali misure, fortemente penalizzanti, rischiano di compromettere la sopravvivenza delle imprese con un grave danno alla possibile ripresa economica, vitale per il nostro Paese.

Confesercenti, in tutte le sue sedi territoriali, sarà al fianco delle imprese nel confronto con l’Amministrazione Finanziaria.