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La
firma dell’Accordo sulla qualità dell'aria, presentato oggi da Regione ed
Enti locali rappresenta, secondo Confesercenti Emilia Romagna, una nuova
ed eccessiva penalizzazione per le imprese commerciali. L’Accordo
ripropone - si legge in una nota
dell’associazione - il blocco della circolazione nella giornata del
giovedì, nel periodo gennaio-marzo 2011, misura che si è rivelata negli
anni scorsi poco o nulla efficace per abbattere l'inquinamento
atmosferico da polveri sottili.
Nel contempo, però, il provvedimento
crea grandissimi disagi ai cittadini e problemi all'operatività delle
imprese. Problemi che si aggiungono a quelli derivanti dalla crisi
economica che sta erodendo pesantemente i bilanci delle imprese.
Per attenuare l’impatto negativo di
questa misura, Confesercenti ha chiesto l’introduzione della deroga al
divieto in presenza di particolari condizioni che consentano la
momentanea sospensione della limitazione al traffico; la possibilità di
spostare l’obbligo del blocco dal giovedì alla domenica e l’esenzione dal
divieto di alcune categorie, come agenti di commercio e operatori
ambulanti su area pubblica, che sono costrette per il proprio lavoro a
spostarsi con autoveicoli.
Richieste purtroppo inascoltate da
parte della Regione e che hanno determinato il testo dell’Accordo attuale
fotocopia di quelli degli anni precedenti. L’unico fatto positivo è che
l’accordo diventa biennale, anziché annuale, il che eviterà inutili
discussioni.
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