Comunicati stampa

 

Assemblea regionale: Confesercenti chiede incentivi e politiche di sostegno allo sviluppo e consolidamento della piccola e media impresa commerciale e turistica

 

 

 

Bologna, 23 Ottobre 2007

 

 

 


“Lo sviluppo e il consolidamento della piccola e media impresa commerciale all’interno dei centri storici dell’Emilia-Romagna passa anche attraverso un freno all’espansione della grande distribuzione”. E’ quanto emerge dalla relazione del Presidente della Confesercenti regionale dell’Emilia-Romagna Sergio Ferrari all’Assemblea annuale dell’associazione in corso oggi a Bologna e che vede la partecipazione di oltre 150 imprenditori della regione, del Presidente nazionale dell’associazione Marco Venturi e del Vice Presidente della Giunta regionale dell’Emilia-Romagna, Flavio Del Bono. “Assistiamo con grande preoccupazione – ha detto Ferrari - al rinnovo, da parte delle varie province, delle previsioni contenute nelle precedenti Conferenze dei Servizi previste dalla legge regionale sul commercio, con un’esplosione ulteriore, rispetto alle attuali realizzazioni, delle metrature disponibili agli insediamenti distributivi di medie e grandi dimensioni”.

Nel corso del suo intervento il Presidente Ferrari ha toccato i diversi temi riguardanti la situazione economica regionale e dei settori del commercio e del turismo in particolare, mettendo, fra l’altro l’accento sulla necessità di avere città e spiagge sicure e libere dai fenomeni di abusivismo commerciale: “Garantire alle persone le condizioni per fruire dei contesti urbani con la necessaria tranquillità – ha detto Ferrari - credo sia una condizione essenziale per lo sviluppo delle attività economiche e della comunità locale. L’abusivismo commerciale, da parte sua, introduce fenomeni di concorrenza sleale ormai insostenibili e il volume d’affari illegale ha raggiunto dimensioni considerevoli come denunciato dalla Confesercenti con puntualità. Abbiamo una buona legge regionale a tal proposito, occorre applicarla con rigore e intensificare la presenza delle forze dell’ordine sul territorio”.

Stefano Bollettinari, Segretario regionale della Confesercenti ha affermato che “La progressiva erosione della consistenza delle imprese commerciali anche in Emilia Romagna, che dal 1995 al 2006 ha visto la chiusura di 4.600 attività e deve indurre ad una riflessione profonda sulla necessità di valorizzare e non indebolire il ruolo del commercio di vicinato, svolto dalle piccole e medie imprese al servizio del consumatore e puntare a un commercio di qualità, evitando di creare città “clonate” con negozi tutti uguali e con le stesse insegne”.

“E’ necessario non abbassare la guardia sul fronte delle politiche pubbliche –prosegue Bollettinari-  proprio in questa fase in cui sono in discussione le leggi finanziarie, nazionale e regionale, per il 2008 garantendo un’adeguata attenzione alle piccole e medie imprese in termini di programmazione, credito e incentivi alla riqualificazione delle attività commerciali e delle imprese turistico-ricettive che rappresentano l’asse portante dell’economia nazionale e regionale”.

 

MOVIMENTO DELLE SEDI D’IMPRESE CHE SVOLGONO L’ATTIVITA’ PRIMARIA NEL COMMERCIO AL DETTAGLIO, ESCLUSI AUTOVEICOLI,RIPARAZIONE BENI PERSONALI REGIONE EMILIA ROMAGNA - SERIE STORICA DAL 1995 al 2006

 

ANNO E TRIMESTRE

Imprese
Registrate

Imprese
Attive

Imprese
Iscritte

Imprese
Cessate

Saldo

Indice
Natalita

Indice
Mortalita

Indice
Sviluppo

Anno 1995

56.926

53.635

3.141

3.972

-831

5,86

7,41

-1,55

Anno 1996

55.827

52.562

2.860

4.068

-1.208

5,44

7,74

-2,30

Anno 1997

54.456

51.248

2.628

4.001

-1.373

5,13

7,81

-2,68

Anno 1998

53.348

50.104

2.556

3.864

-1.308

5,10

7,71

-2,61

Anno 1999

52.798

49.512

2.791

3.577

-786

5,64

7,22

-1,59

Anno 2000

52.712

49.460

3.342

3.916

-574

6,76

7,92

-1,16

Anno 2001

52.515

49.231

2.822

3.520

-698

5,73

7,15

-1,42

Anno 2002

51.960

48.870

2.961

3.999

-1.038

6,06

8,18

-2,12

Anno 2003

51.882

48.795

2.976

3.493

-517

6,10

7,16

-1,06

Anno 2004

52.092

48.959

3.138

3.624

-486

6,41

7,40

-0,99

Anno 2005

52.370

49.136

3.314

3.738

-424

6,74

7,61

-0,86

Anno 2006

52.331

49.074

3.283

4.043

-760

6,69

8,24

-1,55

 

* Elaborazione Cat Confesercenti E.R. su dati Infocamere - Stock View -  Fino all’anno 2003 viene utilizzata la codifica attività ATECORD-91, per gli anni successivi  viene utilizzata la codifica attività ATECORI-2002.