Comunicati stampa

 

L’ANVA-Confesercenti Emilia Romagna promuove una raccolta di firme per chiedere al Governo misure adeguate per tutelare i Mercati e modifiche al recepimenti della Direttiva Europea sui Servizi

 

 

 

Bologna, 31 Agosto 2011

 

 

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Oggi a Bologna ANVA-Confesercenti Emilia Romagna nel corso di una conferenza stampa ha presentato le proprie proposte per il superamento dell’applicazione della Direttiva Europea Servizi al commercio ambulante.

“Con l’ introduzione della Direttiva Europea in materia di servizi (cosiddetta ‘Bolkestein’)  da parte del Parlamento Europeo e il conseguente recepimento da parte dello Stato Italiano, – ha affermato Stefano Bollettinari Direttore di Confesercenti Emilia Romagna - si sono creati i presupposti per mettere a repentaglio l’esistenza di alcune attività economiche in essere  di notevole importanza sociale oltre che economica del nostro Paese. È il caso del commercio su aree pubbliche (‘ambulante’) sicuramente molto popolare, diffuso ed amato, che in Italia riveste un’importanza decisamente superiore ad altre realtà e Paesi dell’ Europa.

I mercati cittadini, rionali e periodici consentono di assicurare un capillare servizio commerciale a fasce deboli della popolazione ed a piccoli Comuni o Frazioni sprovvisti di negozi, ma rappresentano anche una valida alternativa per il consumatore, garantendogli la libertà di scelta e una reale concorrenza fra le diverse tipologie distributive. Il commercio su area pubblica, in particolare i mercati, rappresenta inoltre un formidabile strumento di attrattività e animazione per i centri storici delle nostre città, contribuendo al miglioramento della vivibilità e della sicurezza delle città e incrementandone le potenzialità turistiche”.

L’applicazione della Direttiva Europea, a giudizio di Anva-Confesercenti Emilia Romagna, senza l’individuazione di criteri di salvaguardia per gli attuali operatori, rischia di mettere in crisi e snaturare profondamente questo settore, peraltro già oggetto di profonde trasformazioni.

“L’ANVA Confesercenti – ha affermato il suo Presidente regionale Dario Domenichini - ritiene che i mercati svolgano un importante funzione sociale, consentano una forma di acquisto conveniente, basata sul rapporto umano e che tutela il consumatore e per questo promuove una raccolta di firme nei mercati dell’Emilia-Romagna, diretta a sensibilizzare le Istituzioni, ai vari livelli, affinchè agiscano per salvaguardare l’ esistenza dei mercati così come il consumatore li ha sin qui conosciuti ed amati.

L’ANVA Confesercenti chiede con forza al Governo Nazionale che il settore del Commercio su Area Pubblica sia escluso dalla regolamentazione relativa alla Direttiva Bolkestein come ritiene logico, conformemente alla lettera della legge che parla di “Risorse Naturali ” da assoggettare alla normativa, ed in linea con le tradizioni e la cultura in materia commerciale del Paese e in forza di ciò chiede che venga modificata la legge nazionale in modo da garantire pienamente gli attuali operatori.

Alle altre Istituzioni ed in particolare alla Regione Emilia-Romagna, da sempre attenta ai temi della valorizzazione del commercio su area pubblica e all’interno dei centri urbani, l’ANVA-Confesercenti chiede pieno sostegno alla lotta intrapresa a tutela del settore e delle migliaia di famiglie che vi operano con anche uno sforzo normativo, per la parte di propria competenza, e in linea con l’evoluzione degli aspetti applicativi della legge”.

Sedi di imprese attive che svolgono come attività principale quella del "Commercio al dettaglio ambulante" nelle provincie della regione Emilia Romagna.

COMMERCIO AL DETTAGLIO AMBULANTE  - II° TRIMESTRE 2011

 

Alimentari e bevande

Prodotti tessili, abbigliamento e calzature

 Altri prodotti non alimentari

Non classificato

Totale Commercio ambulante

BOLOGNA

250

1086

412

60

1.808

FERRARA

157

390

146

55

748

FORLI' - CESENA

181

469

227

59

936

MODENA

273

836

255

17

1.381

PARMA

154

313

164

51

682

PIACENZA

130

346

192

36

704

RAVENNA

152

614

331

73

1.170

REGGIO EMILIA

187

488

200

62

937

RIMINI

236

605

357

79

1.277

EMILIA ROMAGNA

1.720

5.147

2.284

492

9.643

 

 

Sedi di imprese attive che svolgono come attività principale quella del "Commercio al dettaglio ambulante"

in Emilia Romagna secondo la FORMA GIURIDICA

 

 Commercio ambulante EMILIA ROMAGNA

 

SOCIETA' DI CAPITALE

0,1%

 

SOCIETA' DI PERSONE

7,1%

 

IMPRESE INDIVIDUALI

92,7%

 

ALTRE FORME

0,1%

 

TOTALE

100,0%

 

 

Elaborazione Centro Studi Confesercenti su dati Stockview

Classificazione ATECO 2007 (4781,4782,4789,478)

 

Consistenza dei mercati in Emilia Romagna al 31/12/2008

Numero  mercati 

728

Giornate di posteggi

1.590.276

Totale posteggi

33.365

Numero posteggi medi per mercato

45,8

Fonte: Osservatorio del Commercio della Regione Emilia Romagna

 

Consistenza prevista delle fiere nell’anno 2010 in Emilia Romagna

Numero  fiere 

707

Giornate di fiera 

2.240

Numero totale di posteggi

40.708

Numero totale di giornate di posteggio

94.955

Fonte: Osservatorio del Commercio della Regione Emilia Romagna