“Accogliamo con grande favore questo investimento di 3 milioni di euro. Si tratta di una risposta intelligente e concreta alle esigenze di conciliazione tra tempi di vita e di lavoro delle famiglie emiliano-romagnole”, dichiarano i rappresentanti delle associazioni di categoria. “Siamo particolarmente soddisfatti che la Regione abbia scelto una strada che non va a modificare il calendario scolastico ufficiale, fissato per il 15 settembre, accogliendo così le istanze che la nostra associazione ha sempre sostenuto a tutela del comparto turistico e alberghiero”.
Sull’importanza della data di avvio delle lezioni interviene Fabrizio Albertini, Presidente regionale di Assohotel: “Settembre è diventato un mese cruciale per il calendario turistico della nostra regione, con un peso sempre crescente sui fatturati delle imprese. È un mese sempre più scelto da chi vuole godere degli ultimi weekend di balneazione o di una vacanza più all’insegna del relax e della scoperta del territorio. Per questo, garantire l’avvio ufficiale delle scuole al 15 settembre è una scelta lungimirante che tutela tutto il sistema turistico”.
“Il progetto dimostra che è possibile sostenere i genitori nei momenti di maggiore difficoltà gestionale attraverso un’offerta educativa di qualità, senza penalizzare le imprese che vivono di turismo” prosegue il presidente Confesercenti E.R. Dario Domenichini “Apprezziamo il lavoro svolto dalla giunta regionale su questo punto ed in particolare dal presidente Michele de Pascale e dall’assessora Isabella Conti”

